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Reti Aperte e Soluzioni Integrate per le Scuole
Caso E: analisi dei bisogni di sicurezza
CASO E - Use case per i bisogni e le soluzioni relative alla sicurezza (apre nuova finestra browser). Come si legge il diagrammaPrima di tutto individua gli attori, cioè coloro che interagiranno con il sistema. In questo caso ne sono previsti cinque: il team ICT, l'Amministratore dei servizi di rete, il dirigente, i docenti ed il generico utente. Devi mappare ciascuno con delle persone fisiche. Se non trovi persone che possano ricoprire quel ruolo nella tua scuola puoi ignorare le linee che connettono gli attori con gli ovali. Le linee rappresentano delle relazioni, mentre gli ovali gli Use Case, ovvero i servizi da attivare. Se uno Use Case non è in relazione con altri Use Case o con attori puoi ignorarlo. In questo caso l'Amministratore dei servizi di rete è un membro del team ICT (potrebbe essere l'unico membro), come si evince dalla relazione di ereditarietà che indica la particolare realizzazione di un elemento nel diagramma. Identifica quindi gli Use Case che ti interessa implementare e verifica che abbiano un attore o un altro Use Case connesso attraverso una relazione. Le linee tratteggiate rappresentano una dipendenza. Se uno Use Case A dipende da un altro B devi prima implementare il servizio B. Le frecce a forma di triangolo rappresentano delle relazioni di ereditarieta' ed indicano che uno Use Case non e' che una particolare implementazione di un altro, dal quale, evidentemente, dipende fortemente.
Facciamo un esempioIl personale del team ICT si occuperà della gestione della connettività ed in particolare potrà disporre la realizzazione di una VLAN (network virtuale) per consentire il lavoro da postazioni remote. A causa del gran numero di utenti è bene prevedere modalità di accesso sicure, attraverso l'utilizzo di pacchetti come OpenSSH. Il backup è un'operazione fondamentale per la sicurezza dei dati, così come il monitoring degli accessi che comprende l'analisi del traffico sulla rete, la rivelazione pronta di tentativi di intrusione e la gestione dei file di log per tenere traccia di questi. Il metodo più sicuro consiste nell'implementare un ghost log server sul quale registrare gli eventi. Connessa a questa attività vi è la gestione di un firewall, che comprende la definizione delle black list, di competenza degli amministratori della rete per quanto riguarda i siti pericolosi dal punto di vista informatico e del dirigente scolastico per ragioni etico-didattiche.Nel caso di questo genere di scuole l'erogazione di un servizio di help desk può essere oneroso e dunque è importante disporre di una lista di FAQ (Frequently Asked Questions) che i docenti possano consultare (attraverso un sito web) per trovare le risposte alle domande più comuni. Se vuoi procedere con l'implementazione la prima cosa di cui ti devi preoccupare è l'installazione di un firewall, poiché da esso dipendono molti altri servizi importanti. A questo punto puoi consultare il diagramma delle implementazioni corrispondente ai servizi che intendi realizzare. Alcuni servizi non sono descritti nei diagrammi delle implementazioni perche' sono molto semplici (la redazione delle black/white list consiste nel produrre un elenco di siti) o dipendono fortemente dal contesto locale (ad esempio la gestione degli antivirus). |
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